Convento Sant'Antonio di Padova - San Benedetto del Tronto

Convento Sant'Antonio di Padova

Via Toscana, 145

63074 - San Benedetto del Tronto (AP)

 0735-82198

Convento Sant'Antonio di Padova - San Benedetto del Tronto

Nel gennaio 1939 i nostri frati giungono a S. Benedetto del Tronto ed esercitano il ministero pastorale nella Chiesa di S. Filippo (attualmente Chiesa dei Sacramentini). Il 16/12/1939 sono già in via Monte S. Michele (zona sud della città) per porre la prima pietra della Chiesa; una sua parte provvisoria è aperta al culto il 10/6/1940. Nel 1946 si riprendono i lavori, secondo il disegno, più volte aggiornato, dell’architetto Innocenzo Sabbatini; il 21/3/1953 si inaugura la prima metà dell’edificio con la fac-ciata rivestita in travertino.

Nel 1957 viene creata una nuova Parrocchia con il titolo di S . Antonio di Padova per la cura pastorale del nuovo quartiere sviluppatosi con rapi-dità, ed è affidata ai nostri religiosi. Nel 1961 si punta alla conclusione dell’edificio – chiesa (cupola, abside, sacrestia, salone parrocchiale) con gli altari (disegnati dagli architetti Giostra M. e Acciari V.). Il tutto è inaugu-rato il 25/6/1967 e la chiesa è consacrata il 7/4/1968.

Una esperienza impegnata sul piano della scuola cattolica (Istituto Tecnico Commerciale per ragionieri) aveva intanto richiesto la costruzio-ne di un edificio scolastico (1953-1954). L’esigenza di un Pensionato-con-vitto per giovani ha poi condotto i religiosi a costruire un imponente edifi-cio moderno a cinque piani, i cui ultimi due sono riservati alla abitazione dei frati (1965-1968, disegno dell’architetto Remo Radicioni).

Sul meraviglioso lungomare, intanto, viene realizzata una Cappella Turistica in legno pregiato (Cardarelli – Agosto 1967) per una presenza religiosa in zona di villeggiatura. Nel 1992 l’edificio che ospitava il convitto e il convento è stato venduto e i locali della scuola oramai chiusa sono stati ristrutturati per ospitarvi il nuovo convento e i locali parrocchiali. Dietro i locali parrocchiali è stato costruito un “catecumenion” in collaborazione con le comunità neocatacumenali. La presenza dei frati a S. Benedetto del Tronto, segnata da grande coraggio, zelo, fantasia e impegno, ha trovato gradimento, ammirazione e colla-borazione del buon popolo della città.

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